Il tentativo del presidente americano, Barack Obama, di “globalizzare” le sanzioni economiche contro l’Iran, per costringere Teheran a negoziare sul suo programma nucleare, si sta scontrando con la determinazione delle potenze emergenti di sfruttare il vuoto lasciato dagli occidentali. Cina, India e Russia – ma anche paesi alleati degli Stati Uniti come Turchia e Corea del sud – stanno firmando contratti con la Repubblica islamica e elaborando strategie per aggirare le sanzioni internazionali e americane.