L’asta dei Btp triennali non è andata secondo le previsioni. Infatti l’aumento del rendimento dei Btp a quota 3,89 per cento, con una crescita dell’1,3 per cento rispetto all’asta precedente, è preoccupante. Tanto è vero che il Tesoro ha rinunciato a piazzare tutti i tre miliardi che aveva in programma e si è fermato a 2,8 miliardi, nonostante una domanda in eccesso rispetto all’offerta (però a un prezzo salato). La luna di miele è quindi terminata.