Come capita a certe prime della Scala, la lista degli assenti rischia di oscurare la sfilata dei presenti al meeting dei ministri delle Finanze del G20 di Los Cabos, l’ultimo sotto regia messicana prima che il testimone passi, a gennaio, alla Russia. Ma non per questo sarà meno “calda” la doppia sfida tra l’Europa alla tedesca e il resto del mondo sia sul fronte delle riforme dei mercati finanziari sia sulle terapie della crisi. Domenica e lunedì, al meeting di ministri e banchieri, mancheranno però le due star degli ultimi G20, compreso quello di Pittsburgh anno 2009, quando, sotto lo choc scatenato da Lehman Brothers, il vertice assunse quasi la forma di una Costituente per la riforma della finanza globale.