L'accordo europeo per andare in soccorso della Grecia per ora resta soltanto sulla carta. In alcune capitali del Vecchio continente, infatti, aumentano i dubbi sulla opportunità – in questo momento – di prestare ad Atene i 45 miliardi di euro concordati in aprile. Tanto che al momento le Borse europee, più che le pericolanti finanze pubbliche greche, sembrano temere l'inflessibilità della Germania. Leggi l'editoriale La pillola greca