Riflettendo sull’intolleranza della cultura evoluzionista, lo storico inglese Paul Johnson qualche anno fa aveva parlato di “ayatollah e iconoclasti darwinisti” che hanno “occupato i posti di comando nei dipartimenti universitari e delle riviste scientifiche, negando udienza a chiunque sia in disaccordo con loro”. Parole profetiche a giudicare dalle reazioni della stampa italiana al libro di Massimo Piattelli Palmarini e Jerry Fodor, “Gli errori di Darwin” (Feltrinelli).