La Corte costituzionale ha giudicato ammissibile il quesito referendario sul nucleare, così come riformulato dalla Cassazione il 30 maggio scorso, dopo l'approvazione del dl omnibus, contenente norme sulla sospensione del programma nucleare. La decisione è stata presa in camera di consiglio, presieduta da Alfonso Quaranta, dopo l'audizione dell'avvocato Alessandro Pace, per l'Italia dei Valori, l'avvocato Gianluigi Pellegrino, per il Partito democratico, e l'avvocato dello Stato Maurizio Fiorilli. Leggi Ecco cosa c’è in ballo nei referendum in arrivo - Leggi La rivoluzione nucleare in Germania - Leggi Un referendum è un referendum