Dopo la grande ferita simbolica della perdita di Milano, Berlusconi deve ripartire dalla politica tecnicale o ha bisogno di rilanciarsi da par suo, con un colpo di teatro nuovamente vincente? Il sociologo ed esperto di comunicazione Alberto Abruzzese ritiene difficile che “Berlusconi possa convertirsi alle ordinarie tecnicalità della politica, anche se un effetto positivo a medio termine potrebbe ricavarlo. Un Berlusconi responsabile e sobrio rinfrancherebbe coloro che sentono ancora un palpito per lui, potrebbe rivelarsi l’ultima sorpresa di chi ha insegnato all’Italia che un politico può essere un gaudente, non un personaggio necessariamente triste e uggioso. Leggi Trattatello di antropologia femminile, borghese e perfino giovanile per spiegare il caso Milano di Marina Terragni