Silvio Berlusconi cerca di assecondare il coro sviluppista che arriva dagli industriali italiani e dall’Economist britannico, che chiedono un cambio di passo nella politica economica per centrare obiettivi più ambiziosi di crescita e alleviare così anche il peso del debito pubblico. Il premier ha annunciato che la riforma tributaria sarà impostata prima dell’estate, venendo incontro ad aspettative ribadite, proprio ieri, da Confindustria. Leggi Nella contesa tra il Cav. e Tremonti spunta il rigorismo di Napolitano