Lo studioso con cui il legame fra questione sessuale, eugenismo e condizione femminile si fa più chiaro è senza dubbio Havelock Ellis (1859-1939), intellettuale inglese formatosi nell’età vittoriana in una famiglia dove il padre è capitano di marina. Questo lo porta a una giovinezza di viaggi, soprattutto in Australia, che influirà molto nella sua formazione. Per lui, come del resto per tutta la cultura occidentale, la possibilità di venire in contatto con esseri umani di altre civiltà, che sembravano “naturali” perché non se ne conoscevano le regole, stimola una critica dei costumi occidentali, visti come troppo rigidi e oppressivi, cioè “innaturali”. di Lucetta Scaraffia