L’ultimo colpetto lo ha dato José Luis Moreno Ocampo, il procuratore generale della Corte dell’Aja, il tribunale che si occupa di crimini di guerra. Martedì pomeriggio ha chiesto un mandato di cattura per Muammar Gheddafi, per suo figlio Saif al Islam e per il capo dei servizi segreti della Libia, Abdullah al Senoussi. “Le prove dimostrano che Gheddafi ha personalmente ordinato attacchi contro civili libici inermi”, ha detto Ocampo, magistrato argentino di 59 anni, conosciuto per l’inchiesta contro il presidente del Sudan, Omar al Bashir. di Daniele Raineri e Luigi De Biase