I Navy Seal si sono impadroniti di un tesoro di informazioni nel rifugio di Osama bin Laden e lo hanno consegnato nelle mani di un centinaio di analisti americani, che ora lo frugano alla ricerca di indizi e di piste da sfruttare il più velocemente possibile. Per questo i capi di al Qaida, che devono nominare un successore ufficiale, hanno il comprensibile terrore di riunirsi. Non vogliono che il conclave si trasformi in un secondo disastro, l’occasione regalata al nemico per una retata definitiva. Per ora hanno scelto come capo ad interim l’egiziano Saif al Adel.