Il piano nazionale per la crescita proposto da Berlusconi è un progetto coordinato di nuove leggi e di deregolamentazione, specie nel sud, per portare entro cinque anni a un incremento del prodotto interno lordo del 3-4 per cento. La partenza è fissata per venerdì prossimo, in Consiglio dei ministri, con la modifica dell’articolo 41 della Costituzione in senso liberale, in sei mesi: è lecito tutto ciò che non è proibito dalla legge. Leggi Il “sì” di industriali e banchieri - Leggi L’agenda Berlusconi - Leggi La controffensiva di Berlusconi - Leggi Le condizioni del Pd per discutere l’agenda del Cav., “magari con Maroni” - Leggi La dichiarazione di guerra del Cav.