Dalla grande manifestazione in corso al Cairo, con oltre un milione di persone, arriva un ultimatum a Hosni Mubarak: "Se non oggi, se ne vada al massimo venerdì", ha chiesto Mohamed ElBaradei, portavoce della frammentata opposizione egiziana. Il premio Nobel per la Pace, che partecipa al corteo, ha invitato il Rais a "lasciare" il paese e gli ha offerto un salvacondotto, sostenendo che non dovrà essere perseguito penalmente: "Stiamo per voltare pagina, possiamo perdonare il passato", ha dichiarato. La roadmap immaginata dalle opposizioni, dopo la partenza del Rais e lo scioglimento del Parlamento, prevede una serie di tappe serrate: la formazione di un governo transitorio di unità nazionale, la riforma della Costituzione, e nuove elezioni presidenziali. Leggi E se in Egitto va a finire come in Iran? – Leggi Israele teme che dopo la piazza d’Egitto restino in piedi solo gli islamisti di Giulio Meotti - Leggi Non si vede all’orizzonte un Khomeini egiziano e Al Azhar tace di Carlo Panella