Non sono d ‘accordo con Francesco, dico Francesco, Merlo, che trascia (da trash per i francofoni) su Repubblica la canzoncina per Matteo dei bambini. Voglio un’informazione edificante, e usi e costumi rispettosi del potere, dopo quest’orgia grottesca di sparate sporcificanti, di controinformazioni fasulle, di diffamazioni non gratuite, di interessi loschi trvestiti da alte idealità. Anzi, caro Francesco, adesso mi metto al lavoro per scrivere un mio testo, in parole e musica, dedicato al giovane presidente del Consiglio che tirerà l’Italia e forse il mondo fuori della sua cupa condizione di tristezza. Indico anche un concorso per il Foglio: mandateci a [email protected] parole e note per celebrare il piccolo Principe, detto anche l’Amorazzo nostro. di Giuliano Ferrara