Quando voglio sapere che cosa pensa la sinistra di qualche categoria culturale o di un evento o personaggio storico o contemporaneo, cerco su Wikipedia. Esprime la mentalità media del ricercatore universitario italiano, di solito allievo frustrato e (crede lui) misconosciuto di Umberto Eco. Dunque ho cercato su Wikipedia alla voce “satira”. La definizione è esposta al lettore come un’ostia consacrata, anzi di più. E’ uscita infatti dalla mente di Dario Fo che in un’intervista a Daniele Luttazzi (due papi della sinistra e della satira, dunque infallibili al quadrato) scolpisce la tavola del Sinai: “La satira è una forma libera e assoluta di teatro”. di Renato Brunetta