Ai simboli elettorali sta accadendo qualcosa di strano, se a guardarli paiono tutti pericolosamente simili ai loro cloni da lista “civetta”, tanto il logo originale ha assunto grafica e tratto da merce taroccata. Sarà che a pochi, ormai, viene in mente di chiamarsi “partito” (resiste il Pd, anche se privo del nome del candidato premier). Sarà che a molti, ormai, per riflesso o convinzione o metamorfosi anticasta, piace dirsi “movimento” o “forza” o “scelta” o “amici”, “fratelli”, “pirati” e “cittadini”.