Lunedì mattina, dopo averlo rassicurato e avergli consegnato – gesto di massima fiducia – persino le liste elettorali da depositare al tribunale di Napoli, Silvio Berlusconi cambia ancora idea e di fronte a Gianni Letta, Denis Verdini, Angelino Alfano, Niccolò Ghedini, Renato Schifani e Fabrizio Cicchitto annuncia ufficialmente che non intende ricandidare Nicola Cosentino. In pubblico, il Cavaliere spiega con candore di averlo fatto per ragioni di consenso, perché questa decisione gli porta dei voti: fino al 2 per cento, dice lui. Ma non risulta da alcuna rilevazione. Berlusconi ha molto fiuto, però.