Il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli, ieri ha lanciato un appello perché il governo non aumenti al 23 per cento l’aliquota ordinaria dell’Iva, da settembre, come originariamente stabilito nel decreto salva Italia approvato dal governo Monti. Il tributo costituirebbe una nuova mazzata sui consumi e susciterebbe una nuova ondata di inflazione.