La Grecia si farà processare in contumacia e, purtroppo per lei, c’è un giudice a Berlino. L’assenza annunciata dei più importanti esponenti del nuovo governo – il premier Samaras e il ministro delle Finanze, da ieri dimissionario, Rapanos – al vertice di Bruxelles previsto per giovedì e venerdì prossimi tinge di cupa comicità la circostanza: entrambi alle prese con problemi oculistici o più misteriosi malanni, i due leader simboleggiano alla perfezione la sopraggiunta, furbesca cecità della classe dirigente ellenica.