Le capriole lessicali utilizzate in questi giorni dagli sventurati ministri del governo Letta, “serve un cambio di passo”, “ora via al rinnovamento”, “comincia la fase due”, “adesso non ci sono più alibi”, possono aiutare ad addolcire la pillola e aiutare il presidente del Consiglio a camuffare la vecchia e polverosa liturgia del rimpasto di governo, ma non sono sufficienti a nascondere una verità elementare che è la grande contraddizione di questo “straordinario” governo cadente.