Sono state depositate in Cassazione, qualche giorno fa, le 532 mila firme a sostegno dei sei referendum radicali sulla giustizia: due sulla responsabilità civile dei magistrati, uno per l’abolizione dell’ergastolo, uno sui magistrati fuori ruolo, uno contro l’abuso della custodia cautelare e uno per la separazione delle carriere. Altri sei quesiti, invece, non hanno raccolto il numero di firme necessario. Le elezioni sono più lontane, e i referendum potrebbero (condizionale d’obbligo) arrivare. Nel frattempo, però, il contesto è cambiato.