Il Financial Times lunedì in un editoriale ha sposato il partito dell’ABB, Anything But Berlusconi, invitando a negargli la fiducia. Gli argomenti erano una minestra riscaldata: conflitto di interessi, amicizia pericolosa con Putin, carenza di riforme liberali, ricerca dell’immunità nei processi. Ma ieri, dopo il voto di fiducia, la Lex Column del Financial Times ha valutato positivamente l’esperienza di governo di Berlusconi, dal 2001 a ora, con l’intervallo biennale prodiano. Leggi Il delirio di Barbara Spinelli di Giuliano Ferrara - Anche il Wall Street Journal ha "fiducia in Berlusconi": leggi l'editoriale