Mentre quasi tutti i grandi giornali italiani ci ammanniscono nei loro editoriali prediche quotidiane sull’esigenza di aumentare il tasso di investimenti, di semplificare le regole, di promuovere l’innovazione soprattutto nel settore industriale, quando poi qualcuno prova a mettere in pratica queste indicazioni, come fa Sergio Marchionne, naturalmente a modo suo, viene sepolto da critiche spesso tartufesche e conservatrici nelle pagine interne degli stessi giornali.