Nei suoi venti mesi di vita, il Partito Democratico ha amministrato ciò che aveva ereditato, piuttosto che imporre una nuova visione e nuove proposte di riforma per il futuro dell’Italia. Persino più grave della perdita di milioni di voti, appare l’incapacità di presentarsi all’intera società come alternativa credibile a una Destra che, intanto, ha continuato a radicarsi.