La premessa è che Giorgio Napolitano non è arruolabile. Sbaglia il centrosinistra, e sbagliano i suoi giornali, quando gioiscono forzando le perplessità intermittenti (e pare già smentite) del Quirinale intorno all’emendamento del leghista Gianluca Pini che vorrebbe introdurre, all’interno della legge comunitaria, la responsabilità civile dei magistrati in caso di manifesta violazione del diritto dei cittadini, come richiesto dalla Corte di giustizia e dalla Commissione dell’Unione europea. Quelli di Napolitano non sarebbero comunque dubbi di merito ma semmai sottili considerazioni. Guarda la puntata di Qui Radio Londra