Dicono che ieri pomeriggio, al Quirinale, un Mario Monti molto preoccupato ne abbia parlato a lungo anche con Giorgio Napolitano: la Sicilia è tecnicamente fallita, e come dice Pier Ferdinando Casini, che intercetta spesso gli umori che agitano i corridoi tra Palazzo Chigi e il Quirinale, “dobbiamo fermare subito questa deriva. Non vogliamo che il disastro siciliano contagi tutta l’Italia”. E il leader dell’Udc, che non lo ama più, adesso allude a quel commissariamento di Raffaele Lombardo sul quale forse ieri è arrivato il via libera del capo dello stato