Unione europea, imprenditori ed economisti: ciascuno, presa nota dello slittamento del decreto sviluppo del governo, accresce le pressioni sull’esecutivo affinché le prossime misure per la crescita siano le più incisive possibile. Ieri in mattinata è arrivato il messaggio dell’Ue: la Commissione “chiede al governo di finalizzare con la massima urgenza forti misure per la crescita”. Bruxelles è alla ricerca di certezze per il Vecchio continente, dopo che ieri è iniziata una sei giorni di vertici dei 27 stati membri per uscire dalla crisi del debito sovrano.