A sfogliare il Sole 24 Ore, da qualche giorno a questa parte, viene da pensare che in Confindustria non si senta il bisogno di prendere posizione sull’ultimo capitolo della “saga Marchionne”. Alla quale, sia detto per inciso, sono legati i destini di Fiat, ma più in generale il futuro manifatturiero e il destino delle relazioni industriali dell’Italia. Il quotidiano edito da Viale dell’Astronomia, dopo le precisazioni di giovedì scorso di Fiat sul piano Fabbrica Italia ormai datato, ha riportato la notizia, ma non ha mai impegnato le sue autorevoli firme su un’esplicita presa di posizione, magari sotto forma di editoriale.