Il presidente del Consiglio europeo, Herman van Rompuy, ieri ha ammesso che sulla crisi della zona euro c’è “una tendenza a perdere il senso d’urgenza”. Dopo che il nuovo programma di acquisti di bond della Banca centrale europea è riuscito a calmare i timori di una disintegrazione imminente dell’Unione monetaria, i mercati stanno tornando a interrogarsi sui troppi cantieri ancora aperti, bloccati dalle dispute tra i membri dell’euro. Il senso d’urgenza sta svanendo “sia nelle politiche di breve periodo, che in quelle di lungo periodo”, ha spiegato Van Rompuy: “Questo non deve accadere”.