Milioni di persone che comprano, per la prima volta in vita loro, lavatrici, automobili, telefoni cellulari. E’ questo il miracolo economico brasiliano. Ma quei prodotti sono fabbricati in Cina, non in Brasile. Il boom brasiliano non è altro che un esercito di ex poveri, meno poveri di prima, che da sei, sette anni ha accesso al benessere inteso come possibilità di consumo. E’ fatto da un’impennata della domanda quotidiana interna, non della produttività. In Brasile non c’è crescita industriale. Si compra tanto nel mercato nazionale e si vende tanto nel mercato estero, ma non si fabbrica molto. di Angela Nocioni