"In attesa dell'approvazione della completa e organica disciplina legislativa sul fine vita - recita il decreto - alimentazione e idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi''. Guarda il video. Leggi A 200 metri dalla Quiete di Eluana c’è Raffaella