Ieri la Fiat ha chiesto la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione aziendale per lo stabilimento di Melfi dall’11 febbraio di quest’anno al 31 dicembre 2014. La misura è necessaria, dicono dal Lingotto e nonostante lo scetticismo della Fiom-Cgil, per realizzare gli investimenti previsti per lo stabilimento. Ma nel lungo periodo quel che conta di più, anche per le sorti dei lavoratori di Melfi, è il fatto che Sergio Marchionne – ancora due giorni fa a Detroit – è stato chiaro nel tratteggiare la sua strategia. di Riccardo Ruggeri