Il premier Mario Monti ha rinunciato all’interim al ministero dell’Economia, e il neo ministro Vittorio Grilli acquista il controllo pieno del dicastero proprio in un momento particolarmente delicato per il futuro dell’euro e per l’Italia che, assieme alla Spagna, costituisce uno dei due pilastri crollando i quali potrebbe crollare la moneta stessa. Non è un’esagerazione che Monti abbia definito come “percorso di guerra” quello attuale che la nostra economia deve attraversare.