Guardatemi in faccia, vi sembro forse Dick Cheney? Quando Barack Obama è sotto pressione, accusato di ricorrere a mezzi militari e dispositivi giuridici che ricordano da vicino quelli dell’éra Bush, invoca la differenza antropologica, dice che non ha niente a che vedere con i vecchi avversari che si sono sporcati le mani con il fango della guerra al terrore. Non sono come Cheney è quello che Obama ha detto martedì davanti ad alcuni senatori democratici quando un irritato Jay Rockefeller gli ha chiesto conto della sua opaca politica dei droni. Il presidente, si sa, ha reso gli aerei senza pilota strumenti quotidiani della sua politica estera e quando qualcuno da sinistra gli domanda perché rifiuta di informare il Congresso sul programma di bombardamenti, lui dice che i predecessori hanno fatto anche di peggio.