Renzi ha conquistato notorietà e consenso come “rottamatore”. Adesso deve portarsi dietro il Pd nel progetto di innovazione politica, dovrebbe avere il coraggio di trasformare in atto concreto il suo vecchio teorema (Berlusconi va sconfitto alle urne, non possiamo permetterci di farlo uscire di scena per via giudiziaria). E dopo di che il Partito democratico dovrebbe seguirlo, a meno che non creda di poter rafforzarsi con un tiro in porta senza portiere. In sostanza: deve accettare concorrenza elettorale vera, tra idee politiche, non tra somme di voti. Cerasa Renzi e Letta, termini di una sfida di Franco Debenedetti