Il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schäuble, ha preso posizione contro un’immediata attuazione dell’Unione bancaria europea, sotto l’egida della Banca centrale, in un articolo sul Financial Times di ieri in cui propone che essa avvenga in due fasi. Nella prima, la maggior parte delle prerogative rimarrebbero alle autorità nazionali; alla Banca centrale europea spetterebbe solo la prescrizione delle regole per le banche in relazione all’attività di credito, alla loro solvibilità e al controllo. Nella seconda fase, gli interventi per le banche in crisi spetterebbero alle autorità degli stati membri con mezzi nazionali.