L’Fbi non sta vivendo un momento d’oro. Secondo la ricostruzione del Washington Post il ventisettenne Ibragim Todashev, ucciso dagli agenti federali durante un interrogatorio connesso all’attentato di Boston, non era armato. Si era parlato di un coltello da cucina, poi di un tentativo di rubare la pistola a uno degli agenti; ora diverse fonti riducono l’episodio a un tavolo rovesciato e a un’aggressione a mano disarmata, versione che – se fosse confermata – priverebbe la reazione di qualunque giustificazione plausibile. L’agenzia investigativa non si era distinta per efficienza e imparzialità quando il direttore della Cia, David Petraeus, è stato costretto alle dimissioni.