Il premier, Mario Monti, ha negato il consenso alla candidatura di Roma per ospitare l’edizione del 2020 delle Olimpiadi. La decisione del premier di non firmare la lettera di garanzia che avrebbe ufficializzato la candidatura della capitale, necessaria per la presentazione alle Olimpiadi, è stata presa durante un colloquio con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il presidente del Consiglio ha giustificato la scelta sostenendo che le condizioni economiche renderebbero la candidatura inaffrontabile per l’Italia.