“Allo stato attuale dei fatti, non penso di partecipare alla manifestazione”, ha annunciato ieri Frigide Barjot, portavoce della “Manif pour tous” che si oppone alla legge con cui in Francia, dal 23 aprile, sono state introdotte le nozze per le coppie dello stesso sesso, con la possibilità di adozione. Sulla mobilitazione convocata per domenica pomeriggio a Parigi, e preparata da centinaia di comitati spontanei in tutto il paese, pesa ora l’incognita Printemps français: nome che indica la galassia di piccoli gruppi della destra radicale, ostili al matrimonio gay ma anche – e fortemente – alla Barjot e alla sua leadership nel movimento.