Finirà così. Finirà che Sergio De Gregorio – ex senatore, a libro paga di Silvio Berlusconi, nonché compagno di merende di Valter Lavitola – sarà bello che cianciminizzato. Come Massimuccio, infatti, il figlio di don Vito che è “icona dell’antimafia”, dunque medaglia al petto di Antonio Ingroia, anche De Gregorio sarà presto fatto santo. E così come quello, il pataccaro, poté mondarsi dai traffici mafiosi consegnandosi mani e piedi al teorema della trattativa stato-mafia (accompagnato da Salvatore Borsellino, perfino, tra le ola del popolo dell’Agenda rossa, anche dopo essere incappato nella calunnia), pure il pittoresco De Gregorio sarà redento.