Il governo greco si è finalmente deciso a chiedere formalmente i 45 miliardi di euro messi a sua disposizione già lo scorso 11 aprile da Unione europea e Fondo monetario. Nel frattempo il paese aveva tentato di finanziare il suo debito pubblico ricorrendo alle sole forze domestiche, credendo di poter dimostrare una certa credibilità. L’operazione però non è riuscita.