Con gli F-35 c’è un problema di percezione. Di sguardo lungo, di capacità di spalmare quei miliardi (tanti) che l’Italia ha speso e spenderà sui vantaggi di lungo periodo (militari, strategici, industriali), che sembrano troppo lontani, meno immediati di tutto quello che potremmo farci, ora, se risparmiassimo i soldi dei velivoli e li usassimo subito, senza pensare a quello che viene dopo e a quello che succede fuori dai nostri confini. Mercoledì la commissione Difesa della Camera ha approvato un documento del Partito democratico che impone una moratoria sul programma di coproduzione e acquisto degli F-35 e un dimezzamento dei suoi costi.