Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo alle polemiche attorno al caso Geithner, ha ammesso di non aver mai saputo di "pressioni e coartazioni subite dal presidente del Consiglio nei momenti e nei luoghi di recente evocati" a proposito degli eventi che portarono alle dimissioni di Silvio Berlusconi dalla carica di presidente del Consiglio. "Le dimissioni liberamente e responsabilmente rassegnate il 12 novembre 2011 dal Presidente Berlusconi e già preannunciate l'8 novembre - precisa ancora Napolitano in una nota - non vennero motivate se non in riferimento, in entrambe le circostanze, a eventi politico-parlamentari italiani". Leggi anche In Europa avevo ragione, fu colpo di stato. Il Cav. spiega Geithner (e altro)