Gianni Cuperlo non ha particolari stati d’animo sulla tenuta del governo e nel Pd si trova per età a metà strada tra il vecchio e il nuovo: fra i candidati alla segreteria dunque è lui l’anti Renzi. E’ uomo di D’Alema anche se vederlo solo in questa veste sarebbe fargli un torto perché ha una sua storia e un suo spessore. Il fatto però che, per smarcarsi dall’effervescenza discola e trash del sindaco, faccia il serio oltre ogni ragionevole dubbio, spinge chi lo legge a prenderlo sul serio. Ieri in un’intervista sull’Unità se n’è uscito con cose nuove fiammanti quanto un inedito di Sándor Márai.