Il piano per il controllo delle armi presentato ieri da Barack Obama non è soltanto una risposta legale per impedire che si ripeta l’orrore di Newtown, è un tentativo di riformare in profondità l’accesso degli americani alle armi, di cambiare quel rapporto stabilito nel Secondo emendamento alla Costituzione. La settimana prossima verrà introdotto al Congresso il disegno di legge a cui ha lavorato la task force di Joe Biden, e oltre al bando delle armi d’assalto, alla limitazione del numero dei colpi nel caricatore e all’estensione dei controlli su chi compra pistole il presidente vuole una nuova regolamentazione sul traffico interno di armi.