Sembra lo scenario più scontato, da manuale della storia sovietica, quello che si sta evolvendo in queste ore in Crimea: dopo che mercoledì la folla di manifestanti pro russi che aveva cercato di fare irruzione nel Parlamento è stata improvvisamente respinta dai militanti tartari, sono entrati in azione i professionisti. Un centinaio di uomini armati ieri ha occupato la sede del Parlamento e del governo a Simferopol. Dopo aver neutralizzato le guardie hanno issato sul palazzo la bandiera russa. di Anna Zafesova