Il decreto del governo sulle scalate non rappresenta un atto di protezionismo ingiustificato. Ma la questione non si chiuderà qui e non è comunque priva di conseguenze. Al di là del testo della norma approvata e di quelle che seguiranno, l’esito immediato di questa iniziativa è quello di aumentare la percezione del potere discrezionale della politica sull’economia. Com’è noto, discrezionalità e mercato non convivono bene e dunque la nostra capacità di attrarre investimenti esteri si ridurrà ulteriormente di Carlo Calenda animatore di ItaliaFutura