Appena qualche giorno fa aveva suscitato clamore il blackout di Twitter in Turchia alla vigilia delle elezioni amministrative. Il social network era stato oscurato, per poi essere riabilitato soltanto oggi con una sentenza della Corte costituzionale turca, per via dello scandalo tangenti che aveva coinvolto il premier Erdogan. Alcune intercettazioni che lo incriminavano erano infatti diventate virali sul web. Il premier turco ora disporrebbe di nuove argomentazioni per la sua tesi complottistica sull'uso dei social network. Un'inchiesta condotta da AP ha dimostrato, tramite interviste e documenti ufficiali, che gli Stati Uniti hanno finanziato per anni il cosiddetto "Twitter cubano", più comunemente conosciuto sull'isola castrista con il nome di ZunZuneo.