Tra i numerosi leader nazionali che si riuniscono a New York questa settimana per la sessantasettesima Assemblea generale delle Nazioni Unite non è presente la persona che ha le maggiori possibilità di influenzare le sorti del mondo nei prossimi anni. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, rimane a casa, in parte per affrontare una crisi dell’euro che è già costata innumerevoli miliardi e ha spodestato parecchi leader, da Dublino fino ad Atene. di Matthew Kaminski