Braccia alzate, sorrisi, esultanza. Per l’Iran si sono appena conclusi giorni di festa, sotto gli occhi compiaciuti di nuovi e vecchi amici che hanno partecipato al banchetto con grandi aspettative e grandi proposte. L’affare poi si è fatto, in un colpo solo il presidente iraniano Ahmadinejad ha ottenuto tre risultati insperati: l’Iran non è più isolato, le sanzioni in eterna discussione al Consiglio di sicurezza sono rimandate e le trattative presso l’Agenzia atomica dell’Onu – cui aveva partecipato anche un messo dell’Amministrazione americana – sono ormai passato remoto.